Notizie Ecco la storia della nostra società scritta per noi da un nostro amico. In fondo alla pagina Inserite anche delle foto del passato. -Calcio a Villa Carcina -un po' di storia- Onore e meriti agli organizzatori dell' A.B.C. che propongono calcio giovanile ad alto livello, ma prima di questi dirigenti: “Chi ha gettato il seme del calcio locale? E quali sono stati i personaggi, dirigenti e atleti, che lo hanno nobilitato?” Belle domande e non facili le risposte, ma noi, grazie all' interessamento di tanti sportivi di una volta e di oggi vogliamo provare a raccontare una bella storia. Storia che si apre nel nome del più grande della storia calcistica bresciana: Perucchetti, Bepi, Pantera nera. Non tutti sanno che il gardonese prima di arrivare nel 1929 al Brescia, e poi Inter, Juventus, Nazionale come giocatore, Inter e Juve da allenatore, ha iniziato a giocare proprio sul campo dove ora sgambettano i Pulcini, nel lontano 1927. Era il mitico Bernocchi, unico campo regolare della Valle. Dopo il Bepi, anche per tanti, i ricordi non hanno riferimenti certi, riscontri che ci sono invece partendo dal Dopoguerra, quando nel 1945 Aldo Roselli, Celestino Genalizzi e Annibale Bonfadelli iniziano l'attività ufficiale nel nome del Villa Cogozzo. E la loro gestione proseguirà per una quindicina di anni. E la nuova società incomincia a produrre frutti importanti, primo fra tutti Cesare Zamboni che nel ‘48 viene ceduto al Beretta, una delle Società più qualificate della provincia. Zamboni resterà due anni con i viola, nel 1950 per lui la maglia azzurra del Brescia in serie B. Poi quella dell' Udinese in serie A, poi di nuovo Brescia in serie B, perdendo due spareggi che non gli permisero di giocare con le Rondinelle nella massima serie. Saranno tanti i giocatori che da Villa Carcina saliranno a Gardone. I primi dovrebbero essere stati Bruno Zanardelli, Gianni Spada e, ma prima di arrivare ad un altro campioncino, vogliamo ricordare i tanti altri.. .transitati: Brignani, Cinelli, Gianni Minelli, Vella, Roselli, Copetta. Nel 1950, gran merito dei dirigenti di allora, arriva al Villa Carcina in 1°Categoria un grande allenatore, Carlo Albini per quindici anni una bandiera del Brescia. E grazie ai suoi insegnamenti i ‘ragazzi' Mario Tracconaglia e Renato Minelli (nella foto col mister) diventeranno presto maturi per il Beretta dove arriveranno nel ‘52. Arriviamo ora al campioncino, si tratta dell' attuale responsabile del settore giovanile del Villa Carcina, Mario Tracconaglia e il suo nome ricorrerà spesso nel prosieguo della nostra storia. Mario passa al Beretta nel 53 e nella stagione 56/57 gioca nel Brescia. Ma non ha fortuna, paga una diagnosi di quei tempi e deve fermarsi. In seguito Tracconaglia invece giocherà ancora, ma il Brescia era perduto. Alla gestione molto qualificata ‘Roselli', segue poi un lungo periodo dove sarà determinante la passione e la disponibilità di u n ‘puro' dello sport come il carcinese Davide Guerra. Ci sarà anche u n presidente forestiero, il dottor Bonandi e poi dal ‘67 si riparte con il giocatore- presidente Gianrenzo Spada. A lui seguiranno Vassalli, Gozzoli, Tirelli, Gambari, e siamo al 1974, e qui facciamo stop per ripartire con tutt' altra realtà. Nasce il settore giovanile del comune di Villa Carcina, un altro Calcio che coinvolgerà tanta passione per tanti ragazzi. Pierino Gambari (Ernesto), si presta nella frazione di Cogozzo a far giocare i ragazzi, ha tra 1' altro, il vantaggio del campo. A Villa, all' interno della scuola media, Renato Minelli organizza tornei, ma il primo a fare sul serio è Gambari che iscrive il Villa Carcina con le Magie gialloblu in omaggio alla vecchia società ciclistica. Da allora dal settore giovanile di Villa usciranno Ugo Guerra, campionati in C1, Alessandro Ettori, Matteo Rigamonti che vinse con il Brescia il torneo giovanile di Viareggio, Giancarlo Cerlini, Stefano Vernali, che assaggeranno tutti la serie C2 . Poi dal campo dei Pini partiranno per una grande carriera Manuel Belleri - Lazio e un campioncino del momento Roberto Angius che si sta ritagliando spazio in un grande Lume. Tornando alla ‘storia', a Gambari succederà Bruno Raza che con allenatore Minelli, nella stagione 76/77 conquisterà la promozione alla prima categoria battendo nello spareggio sul neutro della Voluntas, 3-0, il Bedizzole E in questa squadra, c'erano dieci giocatori del paese! un primato (nella foto mancano Bettariga e Giambi Minelli, due pilastri della squadra). Poi a Bruno Razza succederanno Ghidini, Lancellotti e Ivan Cappelli che rasformerà la società in Triumplina fino alla sua estinzione (della Triumplina). Nel 1989 qui inizia una nuova avventura con Mario Tracconaglia ,Beppe Mussinelli, Giovanni Gusmeri, Edoardo Casella... che ripartono con il nome di “C.S.C. Villa Carcina” dalla terza categoria, con una promozione in seconda. Savoldi sarà il primo presidente, poi, Rigamonti, Tracconaglia Nardi sino all' attuale Pietro Franchi. E se qualcuno non si sente nominato. si faccia avanti. da un articolo di Renato Minelli
|